| |
La storia non ci ha conservato queste informazioni.
Ora il fiume è
frequentato da marinai, ben più comodi e fortunati, come noi
ad esempio, o come quei due che a bordo di una pilotina con su scritto "Tejo
pilot" si avvicinano con decisione ad Ulyxes e che, arrivati
a portata di voce, dicono qualcosa che non capiamo ma che ci allarma,
e se avessimo infranto qualche regola sconosciuta? E se stessimo
combinandone qualcuna storica? Ho un momento di incertezza, fermo
la barca, li guardo con aria interrogativa e loro, compresa la situazione,
con grandi sorrisi ci tranquilizzano " solamente para complimentar".
Non ho indagato ulteriormente se i complimenti erano per la barca,
o per la bandiera poco comune, o per l'equipaggio o la parte femminile
di esso, ma ero molto felice dell'accoglienza. Intanto Ulyxes continuava
a risalire il vecchio fiume, restava solo da individuare il nostro
ormeggio, già erano passati alcuni approdi
il cui ingresso si apriva direttamente sul fiume.Superate alcune
grandi navi ormeggiate alle banchine, viriamo intorno alla testata
di una di queste e dietro troviamo l'ingresso del Doqe de Alcàntara
(l'accento è lì di proposito, ho scoperto che noi in
italiano sbagliamo la posizione dell'accento tonico), ormeggiamo
all'interno dopo esser passati a fianco di una autentica meraviglia,
una vera fregata a vela della Marina Portoghese armata di veri cannoni
ad avancarica, costruita naturalmente in legno e con la carena fasciata
di rame. Siamo a Lisbona e ho il cuore che mi batte per
l'emozione.
|
|
E fu Portogallo: Maggio 29, 2004
Siamo di nuovo in Spagna, esattamente a Camarinas in Galizia, siamo
appena arrivati provenienti da Leixoes e già l'amiamo ma questo
farà parte
forse di altre impressioni. Oggi parlo del Portogallo che abbiamo
lasciato a malincuore e che ci accolto per quasi un mese (molto di
più di
quanto non prevedessi, ma il vento ha le sue regole e bisogna accettarle
a cuor
leggero). E lo saluto parlando dell'ultima città portoghese
che abbiamo avuto l'opportunità di visitare, Porto, che poi
sarebbe la nostra Oporto, la "
o" sopranumeraria mi ha fatto comicamente pensare ad un ipotetico
antico primo napoletano di passaggio che ne avesse storpiato il nome.
Posso solo dire che se dovessi scegliere , tra quelle visitate, una
città del Portogallo dove stare, quella città sarebbe
senza dubbio Porto, è un gioiello. Non sarà senza significato
che sia stata dichiarata patrimonio dell'umanità dall'Unesco.
Nasce sul fiume Douro che scorre in una profonda e verdissima valle.
Sul fondo della valle il fiume, le sue banchine, i depositi, e, oggi,
le passeggiate lungo gli argini con i loro ristoranti e i loro bar
con i tavolini all'aperto.
| precedente | indice | successiva |
|
|