| |
Un alaggio gallego (galiziano) Giugno 05, 2004
Come qualcuno saprà siamo finiti in quel
de La Coruna per un'avaria alla tenuta dell'asse dell'elica; l'acqua
dell'Atlantico, che noi volevamo
tenere fuori dalla barca, insisteva nel voler entrare a farci compagnia,
siccome lei è tanta e noi siamo pochi è stato necessario
scendere a patti: ce ne usciamo noi. E così ecco che siamo
pronti all'alaggio di Ulyxes. Lo scenario: interno del porto peschero
di La Coruna, un bacino in cemento con le pareti altissime (qui la
marea sizigiale raggiunge i 5 metri), al di sopra del bacino troneggia
un "travel lift", sarebbe una
specie di carro ponte, destinato a sollevare la barca. E' nuovo di
trinca e sul suo ponte di comando impera Juan, un "operador
muy practico", che
ho conosciuto personalmente come persona svelta e simpatica, anche
se il suo parlare gallego mi rende difficile capire ciò che
dice. Il vento( poteva essere differente?) viene esattamente al traverso
rispetto all'asse del bacino, è sostenuto, manco a dirlo,
ma, poco male, Juan, con mia sorpresa, mi fa cenno di entrare di
prua, e così la manovra, anche con il vento al traverso è facile
e senza sorprese.Mi allineo con il centro del bacino ed entro in
questa gabbia di cemento. Juan lancia due cime, una a prua e una
a poppa, una a testa per me e Amalia così non litighiamo.
Cerchiamo di tenere la barca centrata, Juan manovra le cinghie di
sollevamento come se stesse acchiappando farfalle col retino e zac
Ulyxes è immobilizzato e inizia il sollevamento.
|
|
Io sono deliziato, i miei dubbi iniziali sono senza fondamento,
Juan sa che cosa fa, il travel lift è nuovissimo ma, hombre,
all'operador non mancano gli attributi. La barca sale, sale, arriva
fino quasi all'altezza della sommità del
bacino, hai! Lo strallo, cioè il cavo che dalla testa dell'albero
va giù all'estremità della prua, nel sollevarsi della
barca si è portato vicinissimo alla struttura metallica del
travel lift, se si sale ancora di dieci centimetri si faranno grossi
danni. "Stop Juan, non se puede", e Juan si ferma e si gratta
la testa, squadra la situazione, il logaritmo dell'arcotangente di
chisachecosa
e poi sentenzia : de popa. Augh, Juan, de popa. Non dico "te
l'avevo detto",
ma confesso di averlo pensato. Ecco quindi Ulyxes ridiscendere ne
la agua del bacino e io esco di gran carriera perchè se uscissi
lentamente il vento al traverso mi spingerebbe senza scampo su alcune
boette che sono molto, ma molto vicine al bacino. Quindi dobbiamo
entrare di poppa, facile a dirsi ma difficile a farsi perchè:
-
Ulyxes a marcia indietro manovra come una vacca che, presa per
le corna, si tenti di fare entrare attraverso la porta stretta
della stalla;
-
il vento al traverso fa scarrocciare la barca
ed entrare nello stretto bacino senza urtare da un lato o dall'altro è difficile;
-
un fattore che poi vi dico e che ancora non conoscevo.
| precedente | indice | successiva | |
|