Ma ecco Juan che ritorna, non è solo, c'è con lui un'altra persona, anche lui si chiama Juan, ed è il direttore. Mi fa la stessa espressione e baldanza di un condannato che si dirige al patibolo, organizzo la solita sceneggiata, prua al vento di una quarantina di gradi, tutta macchina indietro, timone di pietra, il bacino che si avvicina velocemente, anche stavolta la poppa centra l'apertura del bacino stesso, la barca è dritta, bravo Gian Biagio!; il fondo del bacino si avvvicina, questa volta non mi frega, lo spavento di prima mi serve di lezione, do tutta macchina avanti per frenare Ulyxes quando metà barca è ancora un pò fuori, la barca si ferma, forse era troppo presto, non solo si ferma ma riparte in avanti, con l'invertitore in folle, e, risucchiata dalla corrente di marea, dirige senza esitazione alcuna verso le ormai famigerate
boe. Beh era una bella situazione di m....Ormai mi vedevo con la barca impastoiata ingloriosamente tra boe, cime e delle barchette che erano ormeggiate appena sottovento. Di dare motore manco a parlarne, in quella situazione potevo solo riuscire a rompere qualcosa su Ulyxes. Però stavolta il protettore di cui sopra stava evidentemente guardando e sentite come è andata.

* * *

Mentre Ulyxes, indisciplinatamente, se ne usciva dal bacino, Juan, l'operador muy practico, mi aveva lanciato una di quelle due cime di cui ai precedenti tentativi, aveva accompagnato il lancio e i successivi momenti con

 

tutta una serie di strepiti nella solita lingua incomprensibile, io acchiappo al volo la cima e, con la forza della disperazione, tento una improbabile frenata di Ulyxes, agli inizi devo mollare per evitare di finire in acqua, poi mentre la barca sta per uscire completamente dal bacino, come in un cartone animato, la corsa rallenta. Con le unghie e con i denti tengo al limite delle mie forze e, miracolo, la barca si ferma, ma è completamente di traverso rispetto al bacino, l'estremità del pulpito di poppa si appoggia all'estremità destra
del bacino mentre la prua è appoggiata al lato opposto, se scorre ancora dieci centimetri verso l'esterno la barca va a remengo. Perà almeno siamo fermi, io che tremo dallo sforzo, ntorno alla ricerca di occhi compassionevoli, se allento solo per un attimo la barca scappa via, succhiata dalla corrente.

La situazione è di totale stallo, Juan l'operador continua a strillarmi cose che, secondo lui, dovrei fare; io tengo la barca ormai al limite della resistenza, alcuni astanti guardano dal di sopra del bacino in catatonica fissità, ma Juan il direttore, che Dio lo benedica, scende dall'alto del bacino, lungo le sartie di Ulyxes, fino in coperta, roba da film di pirati, un abbordaggio fatto come si comanda.

Amalia trova la forza di esclamare : Ma chi è, Batman?

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