Dopo questa parentisi turistica parliamo della navigazione che ci ha condotto fin qui da Alicante, è stato il tratto di mare più frequentato che abbia mai percorso in vita mia, durante la prima notte non ho praticamente chiuso occhio perchè siamo capitati in mezzo ad una sterminata flotta peschereccia e, in varie occasioni, ho dovuto manovrare in spazi ristretti per evitare collisioni; tra l'altro i pescatori spagnoli, come quelli di tutto il mondo credo, non fanno molti complimenti e se ti trovi in una posizion o non garba ti mettono la prua addosso e ti devi per forza disimpegnare.urante la seconda notte c'è stato il doppiaggio di Cabo de Gata in un tempo infame, avevamo vento (favorevole) tra 20 e 30 nodi, la pioggia era pesantissima e faceva un gran freddo, insomma non era bello stare fuori; anche questa seconda notte è stata impegnativa però più confortevole, infatti il grande traffico navale era costituito solo da navi che sono ben visibili sul radar e seguono rotte costanti a differenza dei pescherecci, in queste condizioni, con le vele a segno, con Scipio, il timone a vento, ben regolato, il radar ed il plotter accesi, io potevo stare al tavolo di carteggio e seguire tutta la situazione in pieno relax e comfort, quando era necessario cambiare rotta per essere sicuri di non entrare in rotta di collisione con altro traffico, sempre dall'interno, potevo agire su dei sagolini che ho attrezzato su Scipio per variare la rotta senza andare materialmente fino a poppa. Volevamo arrivare fino a Gibilterra ma, dato che c'era Almeria vicina siamo entrati in porto e non ce ne siamo davvero pentiti; tra l'altro sto facendo molti lavori di ottimizzazione che si stanno rivelando necessari man mano che si procede;

 

in particolare sto cercando di ottenere un rendimento accettabile dalla radio ad onde corte, operazione questa non agevole da fare su una barca che male si presta ad attrezzare buone antenne; comunque finora, anche se le prestazioni non sono ottimali, l'abnegazione degli amici radioamatori ha fatto sì che la nostra posizione e le situazione a bordo siano state sempre aggiornatissime, grazie. La prossima partenza sarà domani diretti verso Gibilterra o anche oltre, vedremo. Hasta la vista

Da Estepona; Aprile 23, 2004

Siamo ormeggiati da ieri sera ad Estepona, pochi di voi l'avranno mai sentito prima, come me del resto prima di ieri; si tratta di un porto peschereccio che, pur mantenendo la flotta peschereccia, si è sviluppato col turismo in maniera spettacolare, ci sono tantissime barche di medio, medio-alto livello di nord europei, principalmente inglesi, che hanno anche una residenza qui, infatti lo sviluppo edilizio di tipo turistico è incredibilmente alto, forse in maniera anche eccessiva; la costa di tutta la Spagna, almeno per quell'ampio tratto che abbiamo potuto vedere, è urbanizzata all'inverosimile, ci sono case, condomini, perfino grattacieli dietro ogni spiaggia; ovunque ci siamo fermati abbiamo notato una grande presenza straniera, anche in questo periodo che da noi è interamente periodo morto per il turismo.

| precedente | indice | successiva |