Da quando ho optato di proseguire per Falmouth e di non dirottare su Brest, dove avremmo diretto se avessimo avuto le carte di dettaglio di quest'ultimo porto, so che eventuali ritardi potrebbero significare la sconfitta nella gara a chi arriva primo con la burrasca in avvicinamento. Durante la giornata accade un fatto veramente fuori dall'ordinario, in varie occasioni ho la certezza di aver avvistato terra a distanze che erano incompatibili con la distanza della stessa, si trattava di illusioni ottiche straordinarie, questi aspetti misteriosi e strani delle nubi (perchè di nubi si trattava) non li avevo mai sperimentati neppure nella mia attività di volo. Alle 22:00 avvistiamo finalmente Lizard Point, è la Cornovaglia infine, procediamo lungo la costa, a circa 10 miglia da essa, e verso le quattro siamo finalmente siamo di fronte all'estuario del Fal. La costa è stranamente poco illuminata, noi siamo abituati a vedere le città dal mare come un agglomerato di luci visibile da lontano, mentre Falmouth mostra solo qualche fioca luce. E' solo la prima di tante differenze che fanno del Regno Unito un'entità unica in tutto.

22 Giugno 2004

Intorno alle 04:00 siamo di fronte all'estuario del Fal, trascorriamo un pò di tempo preparando la barca e studiando e ristudiando carta, portolano e tavole di marea; l'ingresso in questi porti è impegnativo per chi non li conosce, e vorrei evitare di esordire in terra inglese con qualche errore grossolano.

 

 

Finalmente intorno alle sei la luce del giorno è sufficiente per procedere, l'ingresso è segnalato esattamente come previsto e arriviamo al marina designato, quello più tranquillo per quanto riguarda le profondità. Disdetta, lo troviamo al completo. Vado su quello di riserva, il canale di ingresso è dragato a due metri e Ulyxes pesca proprio due metri, ma la marea è alta ed infatti vengo confortato da tranquille letture all'ecoscandaglio, anche se, manovrando per ormeggiarmi in seconda fila al pontone esterno, arrivo a profondità di poco più di due metri e mezzo, un pò di batticuore alla fine non può mancare ma alle sette e mezzo la barca era ormeggiata al centro di un luogo che sembra incantato.

Falmouth: Castello Pendennis

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