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I marina sono tantissimi, pieni di servizi e, addirittura
, sono loro il centro di grandi insediamenti di villette e appartamenti
per le vacanze. Si, le vacanze, gli spagnoli ne hanno fatto una industria
che da noi in Sardegna, come nella maggior parte dell'Italia che
ha coste e clima adatti, è sconosciuto e, forse, impossibile;
la quantità di addetti ai vari lavori che nascono intorno
a questa industria è ingente, l'edilizia funziona a ritmi
infernali e il livello di vita generale nei luoghi che abbiamo visitato
sembra simile al nostro, se non superiore, con un punto di vantaggio
non indifferente, le cose in Spagna sembrano funzionare meglio che
da noi, si ha l'impressione che i luoghi siano più curati,
che le regole valgano un pò di più che da noi( questo
vale sicuramente per il traffico stradale che abbiamo potuto osservare,
ma si è sempre trattato di piccoli centri, magari nelle città grandi
e trafficate è un'altra musica). Similmente a ciò che
accade da noi, c'è molto "colore", dai colori veri
e propri delle case, alla processione della settimana santa in Alicante,
alle vetrine e alle strade; come da noi e differentemente dalla tetrag!
gine frequente in Nord Europa, ognuno si fa la casa, il negozio,
con pizzicco di fantasia allegra e di originalità. Insomma
questa Spagna, che io non avevo mai visitato prima, mi sta piacendo,
perchè è un vero paese latino con tutta la sua vitalità e
con un pò meno di quella indisciplina cialtrona che qualche
volta rende la nostra meravigliosa Italia un paesedifficile da vivere.
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Da
Portimao; Maggio 02, 2004
Siamo
così arrivati a Portimao, nel Portogallo, dopo due giorni
di navigazione che ci hanno finalmente permesso di lasciare il Mediterraneo
e di entrare nell'Oceano Atlantico. Com'è navigare in Oceano
piuttosto che nel Mare Nostrum? bah, come è facile immaginare, è più o
meno la stessa cosa, nel senso che niente è completamente
diverso; si, è vero che in Oceano la forma e, sopratutto,
la spaziatura fra le onde è differente, il Mediterraneo è caratterizzato
da un'onda corta che, a parità di altre condizioni può essere
più fastidiosa; è vero che l'Oceano presenta un'onda
lunga quasi permanente, che proviene da lontane burrasche e che può avere
percorso grandi distanze per arrivare fino a noi, ma in fondo, non
credo che la grande differenza vada cercata nel modo di navigare
sulla superficie di questi grandi corpi di acqua salata. Dal mio
punto di vista l'enorme differenza è a livello psicologico, è nel
modo di porsi dello spirito nei loro confronti; finchè si
naviga in Mediterraneo, che può essere difficile e crudele
quanto l'Atlantico, ci si sente in qualche modo protetti; concordo
se si dice che è una sensazione di falsa sicurezza, però il
fatto che ci siano sponde a distanze non eccessive in ogni direzione è capace
di generare un senso di "contenimento", la terribile infinitezza
del mare in Mediterraneo non è così terribile come
invece accade con l'Oceano.
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