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Madeira e le Caravelle di Colombo - Settembre 27,2004
In
questi giorni di permanenza a Madeira, dove siamo giunti dopo 5
giorni di navigazione in compagnia
di Maurizio e Stefania, la presenza della S.Maria è stata
costante e incombente. Cos'è la S.Maria? Ma certo, è proprio
la caravella sulla quale il nostro Cristoforo Colombo traversò il "Gran
mare Oceano", che poi altri non era che l'Atlantico, e
raggiunse l'America, che allora così non si chiamava
e che, anzi, non si chiamava affatto, dato che ufficialmente
non esisteva. E che cosa ci azzecca la colombiana S.Maria con
Madeira? Quella vera e autentica non ha mai avuto niente a
che fare con l'isola, anche se Colombo calcò effettivamente
il suolo madeirense, ma questo avveniva molto prima della famosa
traversata. E allora perchè parliamo della S. Maria? Durante
il secondo giorno di permanenza nel marina di Funchal, mentre lavoravo
chino in pozzetto, alzo lo sguardo e, in lontananza, intravedo
per pochi secondi una strana sagoma che naviga all'interno del
porto, non riesco a mettere a fuoco che cosa fosse ciò che
avevo visto di sfuggita, solo per qualche breve istante e col sole
in faccia, ma mi restava
la visione di una bizzarra forma scura che scivolava silenziosamente
sull'acqua. Prima di poter mettere bene a fuoco, la forma era sparita
dietro uno dei moli.Nei giorni successivi, più volte al
giorno, abbiamo sentito tre lugubri tocchi di campana; intorno
a noi si levavano diversi campanili, per cui abbiamo pensato che
i rintoccchi fossero il segno, di significato oscuro per noi, della
devozione dei madeirensi.
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Finalmente, dopo quattro o cinque giorni, riesco
a mettere insieme i due fatti. Infatti rivedo la solita ombra scura
scivolare sulle
acque del porto e odo i tre funerei rintocchi provenire dalla stessa
ombra scura. Questa volta ho avuto più tempo, ho afferrato
i binocoli e cosa ti vedo? la forma scura, di aspetto arcaico, altro
non era che una riproduzione della S.Maria. Sì è proprio
una riproduzione della caravella ammiraglia di Colombo nel suo viaggio
del descubrimiento e che, tra l'altro, rimase al di là (?..)rdette
su una secca (a quei tempi Colombo non era ben equipaggiato di carte
nautiche aggiornate...). Successivamente siamo andati a
vederla da vicino nel suo ormeggio del porto di Funchal. Negli anni
90 un appassionato olandese si è organizzato con la gente
di Camara do Lobos, un piccolo paese di pescatori poco discosto da
Funchal; insieme hanno costruito, in legno naturalmente, questa riproduzione
della storica nave ed essa fu esposta a Lisbona durante l'Expo 2000,
di cui fu una grande attrazione. Successivamente fu trasferita a
Funchal, dove costituisce una delle tante attrattive locali. Ogni
giorno esce, carica fino all'inverosimile di turisti, per una barcheggiata
di alcune ore. Va da sè che non procede a vela, anche se vele
ed alberi sono lì, in bella mostra. Smotora tranquillamente
e immagino quale potrebbe essere l'espressione di Colombo nel vedere
la sua nave filare con le vele serrate, spinta dai 450 cavalli del
Caterpillar che le hanno collocato nella pancia.
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