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E
allora? E da quando in qua i navigatori che toccano tanti porti diversi
hanno carte aggiornate? ma mai, si capisce. A
bordo le carte sono in genere di seconda mano o fotocopiate e poi
tanto gli scogli mica vengono spostati tanto spesso. E poi abbiamo
i portolani che hanno tanti graziosi schizzi sull'aspetto dei porti.
Userò il più aggiornato per emendare le carte. Insomma,
con un lavoro da monaco cistercense, riporto sulle carte quello che
dovrebbe essere l'aspetto attuale di Puerto la Luz, compreso un chilometrico
antemurale che si chiama Muelle Reina Sofia (grazioso, per essere
il nome di un arcigno muraglione che dovrebbe tenere fuori dal porto
la furia dell'Atlantico, il "dovrebbe" non è casuale...).
Controllo e ricontrollo di aver riportato sulle carte tutti i particolari
che
le rendono aggiornate al portolano che, per inciso, è del
2000, ma è il più recente di tutti.Accendo il radar....
perchè a me non la si fa; è vero, ci sono 50 miglia
di visibilità, l'ultima nebbia in quest'area è stata
osservata un secolo fa (questa me la sono inventata ma la nebbia è comunque
ben rara), però so che grazie al sagace posizionamento dell'antenna
in alto, sulla crocetta, quando mi avvicino ad un porto, l'occhiuto
apparato riesce a vedere oltre gli antemurali e mi fa vedere l'interno
del porto aiutandomi molto.
Il faro posto qualche miglio prima del porto è una buona guida,
al suo traverso bisogna evitare un isolotto che sporge un pò verso
est, proprio in rotta; poco male, ci sarà un bel segnale
luminoso sull'isolotto ad aiutarci.
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Procediamo ma, hai..hai.. cominciamo male, del segnale
non c'è traccia,
buio pesto. Allargo in fuori, meglio non rischiare, poi rientro non
appena l'antemurale si delinea sullo schermo radar; una striscia
lunga e dritta, basta navigara paralleli, a qualche centinaio di
metri di distanza, al suo estremo ci sarà un bel fanalone
a lampi verdi che, chiedo scusa ai non vedenti, dovrebbe cavare gli
occhi a un cieco. Ci si girerà intorno lasciandolo a dritta,
si individuerà un altro fanale verde a tre lampi ogni 10 secondi,
poi accostata a sinistra verso due fanali rossi lampeggianti, che
individuano l'ingresso del marina ( sì, proprio due rossi,
il verde a destra entrando qui non sempre usa) e il gioco è fatto.
Roba da ragazzi e poi il mare, pur con onde di rispettabili proporzioni,
viene dal giardinetto e non spruzza o disturba più di tanto.
Non è certo il mare che ci doveva essere in occasione della
mareggiata del 1998, il portolano riporta che il quell'occasione
le onde si portarono via centinaia di metri dell'antemurale appena
costruito, ma da allora vuoi che non l'abbiano ricostruito più forte
e più bello che pria??
Procediamo con un filo di motore, l'antemurale scorre sullo schermo
radar; anche a vista, malgrado l'oscurità, si riesce ad intravederlo, è imponente;
peccato che due fanali rossi posti su di esso e previsti sulle carte
non si vedano, pazienza, c'è pur sempre il verde all'estremità. Una
grossa nave è ancorata a ridosso dell'antemurale, accosto
in fuori per evitarla ed intanto avvisto il fanale verde.
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