E così abbiamo fatto, dopo un breve conciliabolo con l'equipaggio del battello, ci siamo spostati, la nave ha smesso ti rumoreggiare (eh sì ce l'avevano proprio con noi, non volevano che ingaggiassimo l'entrata del porto mentre lei si accingeva a fare lo stesso), è entrata in porto e noi ci siamo accodati per ormeggiare poi, senza altri inconvenienti, al marina. Nel frattempo si erano fatte le sette, forse stavolta sarebbe stato più furbo attendere l'alba fuori dal porto.
Ah, dimenticavo, e l'isoletta che il radar mostrava sul prolungamento dell'antemurale? Ma diamine, certo, era l'effetto della mareggiata del 1998. Le onde avevano abbattuto, in maniera incompleta però, centinaia di metri di diga, qualche pezzo ancora emergeva ed ecco che cosa mostrava il radar: i ruderi del molo distrutto. La sua originale estremità non esisteva più ed ecco perchè il fanale verde è posizionato su una boa galleggiante, ben distante dall'attuale estremità.

 

 

 

LAS PALMAS (GRANCANARIA)

 

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