Anniversario - Novembre 09, 2004

Oggi è il 9 di novembre 2004, e fin qui niente di eccezionale, è un fatto a conoscenza di molti, però è una data particolare per me. Esattamente un anno fa lasciavo il pontile della Lega Navale di Cagliari per iniziare il mio viaggio in barca a vela. Avevo lasciato il lavoro e gli affetti, avevo venduto la macchina, nella mia casa era andato a vivere mio fratello con la sua famiglia e io facevo le prime miglia di un percorso che era molto chiaro e definito in una pianificazione ambiziosa ma possibile. Riandare con la mente ai sentimenti e alle emozioni di quel giorno e alle successive tre settimane significa far tornare alla superficie ricordi non tutti belli. Iniziava un periodo breve ma carico di intense difficoltà, durante il quale mi è capitato di arrivare quasi all'esaurimento di tutte le mie energie, fisiche e spirituali; ho avuto modo di chiedermi, mentre lottavo con molte difficoltà e qualche pericolo, se per caso non avessi sbagliato tutto; mi chiedevo se l'idea di mettermi a navigare non fosse stata che una pazzia, un atto di infantile incoscienza, un pretendere da me qualcosa che era oltre le mie capacità. Poco valeva considerare l'inclemenza totale degli elementi e una serie di sfortunate avarie(qualcuna in parte originata dal poco tempo che mi ero concesso per la preparazione della barca). Rimaneva il fatto che dovevo tornare indietro con la coda fra le gambe e, anzi, dovevo felicitarmi di riuscire a ricondurre me stesso ed Ulyxes sani e salvi in porto. Il rapporto col mare e con me stesso era malconcio ma un grande aiuto, ben oltre quello che

 

 

potessi pensare a priori, l'ho avuto proprio da coloro che, durante quei giorni terribili, sono stati sempre all'ascolto in radio, e che mi sono stati vicini in maniera commovente: gli amici radioamatori dell'ARS. Ad iniziare dal Presidente (ti ricordi Gianni quelle previsioni con qualche F9 poco rassicurante che tuo malgrado, ne sono certo, eri costretto a mandarmi), per finire con chi ha passato delle notti dormendo vicino alla radio per captare mie eventuali richieste di salvataggio?), passando per tutti coloro che si sono adoperati, sia in radio che in azioni di coordinamento e organizzative e che non nomino per timore di dimenticarne qualcuno. Anche dopo il mio rientro mi hanno dato tutto il supporto e la comprensione di cui aveva grandissima necessità. Poi c'è stata la seconda partenza e tante miglia, tanti porti, tanti collegamenti sempre con gli stessi, pazienti, appassionati e altruisti amici. che portano a bordo di Ulixes la simpatia e il calore di una amicizia che fa nascere il sorriso in noi che stiamo lontani. Grazie

Gian Biagio

da bordo di Ulyxes in Las Palmas di Gran Canaria

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