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All'orizzonte sulla sinistra è comparso un
cargo e questo avvistamento mi rallegra, non siamo più soli,
io e il peschereccio. Però la distanza diminuisce ancora,
tengono una velocità uguale alla mia, intorno ai 5 nodi e
continuano a convergere. La mia perplessità si trasforma in
chiara preoccupazione, mi tornano alla mente episodi, riportati sulla
stampa nautica, di
barche a vela abbordate in alto mare per trasbordarvi droga diretta,
in genere, negli USA. Una barca a vela, e ce ne sono tante che vanno
e vengono tra Stati Uniti e Caraibi, è inoffensiva e non attira
le attenzioni della Coast Guard americana, lo sanno tutti e, specialmente,
lo sanno i trafficanti. Mi chiedo che cosa potrei fare se loro decidessero
di avvicinarsi sottobordo. Ho un pò di apprensione. Intanto
preparo la pistola lanciarazzi, sicuramente non lascerei niente di
intentato se tentassero l'abbordo, anche perchè se fosse così avrei
molto poco da perdere. Comunque non posso continuare in questo gioco
di impercettibile avvicinamento, devo fare qualcosa. Quindi orzo
con decisione, andavo per 290° e metto in rotta
per 360°, in modo da puntare decisamente dietro la loro poppa.
Se è tutta una mia costruzione ansiosa loro si allontaneranno
sulla sinistra e io, successivamente, potrò riassumere la
mia rotta. Che sollievo. Il peschereccio effettivamente prosegue
sulla sua rotta e la distanza comincia ad aumentare; il mare lungo
mi fa perdere a volte di vista i miei amichetti, ma poi, dalla cima
dell' onda li rivedo, sembra che proseguano indisturbati, però accendo
anche il radar, a vista potrebbe inizialmente sfuggirmi una loro
inversione di rotta.
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Sullo schermo vedo bene il cargo avvistato in precedenza
e, con difficoltà, il peschereccio; lo osservo finchè non
scompare dallo schermo a circa tre miglia di distanza, a vista è ormai
un piccolo punto che appare e scompare. Niente, erano miei fantasmi,
leggo troppo. Scarico la lanciarazzi e la ripongo. Riprendo la mia
rotta, felice che non si sia realizzato un brutto incontro; il vento
continua ad essere buono e la mia meta si avvicina. Nel corso della
giornata ricevo un rapporto della Transatlantic Maritime Mobile Net.
Trudy, l'operatrice, 6P8QM, da Barbados, mi comunica che ci sono
stati casi di aggressione su barche ormeggiate al Rodney Bay Marina
di S.Lucia. Bene, anzi, male, allora si va a Martinica e pazienza,
meglio giocare sul sicuro. Intanto si fa l'imbrunire, ci sono due
navi in lontananza e sto per accendere le mie luci di via ma, cribbio,
dalla stessa direzione in cui avevo perso di vista al mattino il
peschereccio che mi aveva fatto preoccupare, ricompare una imbarcazione.
Data la poca luce non riesco a dire se è la stessa barca ma
l'eco radar e l'aspetto sono simili. Non accendo le luci, aspetto
di vedere che cosa capita. C'è poco da scherzare, sta venendo
dritta verso di me, la distanza è di meno di tre miglia. Il
solito mare lungo occasionalmente la nasconde, ma poi ricompare,
sempre un pò più vicina. Stavolta, lo confesso, è paura,
forse loro mi hanno seguito per tutto il giorno tenendosi fuori
dalla mia...(?)...vedere l'alberatura di Ulyxes. Penso al da farsi,
sono angosciato ma devo prendere la decisione giusta.
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