Però riesco, malgrado la cattiva propagazione, a stabilire il contatto con Piergiorgio SDX, io lo sento malissimo, ma gli grido nel microfono, varie volte, "Sono in porto, tutto bene", e dal tono della voce, non dalle parole che sono inintelleggibili, capisco che ha ricevuto il messaggio e questo mi basta.

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Las Palmas - Pantalan n°11 - Marzo 24,2005

Pantalan. Che cosa significa questa parola spagnola così musicale che a sentirla uno si immagina magari che so, una cosa buona da mangiare tipo flan, oppure una tenera filastrocca para los ninos: pan-ta-lan. No, il significato è più terra terra, significa pontile. A Las Palmas Ulyxes era ormeggiato al pantalan 11 (si scrive undici ma si pronuncia onze), e lì è rimasto a ciondolare dalle cime d'ormeggio per quattro mesi. In questi quattro mesi, ovviamente, tante cose sono capitate, però oggi vorrei parlare brevemente di un aspetto particolare della vita di pantalan, cioè dare una occhiata ai tipi che vi si possono incontrare. E sì, perchè questa questione degli incontri è uno degli aspetti più affascinanti che la vita in barca riserva, incontri con personaggi di tutti i tipi, nazionalità e tendenze, non c'è mai da annoiarsi. Naturalmente la grande parte di questi incontri non riserva aspetti di particolarissimo interesse, almeno non abbastanza da farne oggetto di racconto. Però a volte ne capita qualcuno che ha aspetti di godibilità anche per chi non li ha vissuti direttamente. Tra i molti, me ne sono rimasti impressi due che ora vi racconto.

Nonno Peppe
Una sera, dopo cena, il collegamento radio serale con gli amici di Cagliari è già stato fatto, si leggiucchia qualcosa in attesa che caschi la palpebra.

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