per arricchire colti, educati, sensibili e ben vestiti bianchi, che potevano disporre dei loro schiavi a piacimento. Se, nel tentativo di ottenere ciò che più è prezioso per l'essere umano, la libertà,si ribellavano, venivano percossi, umiliati e, ove il padronene ravvisasse la convenienza, uccisi. Nessuno li difendeva, proprio nessuno. E oggi, di fronte ad atti di ribellione violenta o anche solo di delinquenza, da parte dei neri, non si dovrebbe mai dimenticare la responsabilità che i bianchi, cosidetti civili, hanno avuto nel portarli a questo punto. Forse le nazioni coloniali, quando hanno finalmente concesso la libertà a queste popolazioni, avrebbero dovuto fare molto di più di quanto non abbiano fatto, in termini di investimenti ed educazione per, almeno in parte, rimediare al crimine commesso e dare a queste popolazioni strumenti migliori per progredire. Se l'avessero fatto ora non vedremo l'abbandono e la miseria che spesso si vedono, appena oltre i confini degli insediamenti per i turisti. Scusate questa tirata, forse noiosa e scontata, ma se vedeste certi occhioni di bambini o certi visi di vecchi, così profondi, non potreste neppure voi evitare certe riflessioni. Torniamo dunque a Basse Terre. Un ancoraggio poco fortunato mi costringe a prendere ormeggio nel piccolo marina.Faccio buon viso a cattiva sorte e, assicurato che tutto a bordo sia ...(?)...e subito a fare un giro a piedi, il marina è proprio dentro la cittadina e io mi butto dove vedo più gente, ho deciso dentro di me che S.Kitts è un posto dove di può andare senza correre pericoli, non so se è vero, ma sono stanco di stare sempre in guardia.

 

 

E' la stazione degli autobus, ma non pensiate a chissà quale edificio, ci sono alcune basse pensiline scrostate, delle bancarelle e dei chioschi, si vende cibo pronto da mangiare, birra. In un angolino un mucchietto di radici accastate a terra, non ne conosco nè nome nè uso, una vecchia donna seduta accanto che le vende. La gente è tanta ed i colori dei vestiti altrettanti. Le signore sono, in genere, "in carne", mentre le ragazze sono spesso seducenti, in ogni senso. I ragazzi le guardano con insistenza e commentano, una volta questo era sport molto popolare anche da noi, mi sembra di ricordare. Non mancano esempi di Rasta con le loro cuffie di lana che disciplinano chiome ridondanti e barbe e baffi quasi diabolici, nel loro genere sono bellissimi, avrei voluto fotografarne qualcuno ma non ho avuto il coraggio di chiederlo. Continuando nella mia passeggiata mi imbatto in un gruppetto che parla fittamente, hanno davanti a loro un secchiaccio contenente delle enormi e freschissime aguglie. Contratto il prezzo con quello che mi sembra il titolare del secchio, lui contratta ridendo e spassandosela, forse la mia aria o il mio inglese lo divertono. Comunque riesco a farmi consegnare il pesce per 7 dollari caraibici, meno di due euro. Faccio una digressione a proposito della lingua che si parla qui. Loro pretendono che sia inglese ma vi assicuro che le cose non stanno così. E' un "pidgin" dove trovano posto parole inglesi, la grande maggioranza, francesi e spagnole. La grammatica è quella inglese, ma molto scarnificata (già che di suo non è che sia poi così ricca).

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