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Altare della Chiesa
di S.Croce a S.Lussurgiu |
Gli
inni sarebbero quindi un rituale religioso più ampio. La produzione dei gosos,
in Sardegna è ancora vastissima, per questo motivo si presenta difficile
una dettagliata classifica degli innumerevoli contenuti, tuttavia si
può restringere il campo a tre filoni, Infatti, se nei gosos dedicati
alla Madonna, sono presenti espressioni di lode celebrativa, di contemplazione
e di esaltazione e se nei gosos dedicati al Cristo, non si chiedono grazie
materiali, ma la virtù per non peccare più, nei
gosos dedicati ai diversi santi ci si rivolge allintercessore,
con un rapporto che è più umanizzato un rapporto basato tra promessa
o voto e grazia da ricevere.
Si
ritiene che i canti religiosi come i gosos ufficialmente non sono approvate dalla gerarchia della chiesa ma sono
abbondantemente usate nelle prassi liturgiche delle funzioni religiose. La maggior parte
degli inni sacri e delle preghiere è stato prodotto da preti o da religiosi.
Gosos simili, a questo, si avvicinano ai contenuti
delle historie, che sono usate sia in Sardegna che in altre
regioni, come scongiuri contro o per ottenere qualcosa, in questi gosos,
si narra
con ampiezza di
dettagli, la storia di un santo, nel nostro caso quella di San Lussorio.
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