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Il
nome Lussorio deriva da Luxuria, ed è un nome di umiliazione. Qualcuno
per nobilitarlo, lo riferisce a Lux oriens, luce che sorge. Nel tempo
ha subito molteplici mutamenti: Lusore, Lusciori, Lussurgiu e Rossore.Il
Santo è venerato in tutta lisola. Quando Gesù Cristo affidò agli
apostoli la missione di predicare il Vangelo in tutto il mondo, essi
andarono con gioia a portare il messaggio,chiamando tutte le genti
ad entrare nel Regno di Dio. Gli apostoli impartirono gli ordini sacri
a coloro
che ritenevano degni: inserirono nellapostolato |
buoni laici,bene istruiti nella fede. La religione cristiana poté così diffondersi
rapidamente, nonostante le feroci persecuzioni degli Imperatori San
Pietro avrebbe ordinato sacerdote San Clemente divenuto poi vescovo
di Cagliari ed infine successore di San Pietro. Il cristianesimo
fu predicato anche in Sardegna e le bufere di sangue scatenate
dalla furia infernale degli imperatori romani, in dieci terribili
persecuzioni, da Nerone a Diocleziano, si fece sentire qui
come altrove. A centinaia caddero e i loro nomi sono scritti
a carattere di sangue nel libro della vita. La più terribile persecuzione
fu quella di Diocleziano, di cui fu vittima San Lussorio Il
suo nome, ha sempre suscitato nel cuore dei suoi devoti, fede e commozione.
Purtroppo sono scarse le notizie che si hanno sulla vita e le opere
di San Lussorio; questo è un fatto normale per tutti i martiri dei
primi secoli del cristianesimo. Tanti tesori della Chiesa non sono
giunti a noi, sia a causa dei continui incendi dei libri , durante
le persecuzioni, sia per lincuria degli uomini nel tramandare
i fatti. Dai pochi documenti che sono rimasti, si può però arguire
la grandezza morale di San Lussorio, per il suo eroismo, dopo la
conversione al Cattolicesimo. |
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Diffusione del Cristianesimo |
Il mondo romano nel III sec.d.C. |
Si ritiene che sia nato a Cagliari,
la sua nascita deve collocarsi nella seconda metà del III° secolo e precisamente
circa l'anno 270 d.C. Apparteneva ad una famiglia perbene, ma idolatra
e fu quindi educato secondo i principi della
religione pagana.Il Cristianesimo intanto avanzava con ritmosempre più crescente,e
la mente del giovane non poteva appagarsi delle stranezze ed assurdità del
paganesimo.Egli dovette ricevere il primo impulso non solo dai libri
, ma soprattutto dalla conversazione coi numerosi seguaci di Cristo.Nel
fiore dei suoi anni, abbracciò la carriera militare e seppe distinguersi
presto per equilibrio e valore. Ai suoi tempi, l'arte della guerra, era
l'occupazione principale che abbagliava molti giovani col miraggio di
glorie e facili ricchezze. Egli percorse rapidamente i gradi della Milizia,
al momento della sua conversione, occupava il posto di Guardia
del Preside Romano.La grazia di Dio, non tardò a trasformare Lussorio
idolatra ( adoratore di idoli ) in perfetto seguace di Cristo. .Ardente
nella sua fede, poté penetrare dappertutto e portare in ogni luogo la
voce del Vangelo. Se il nome LUSSORIO interpretato vuol dire "luce
che sorge",egli fu davvero una nuova luce per fugare le
tenebre dell'idolatria e suscitare un popolo credente. Egli diventa un
infaticabile Apostolo della religione Cristiana. Si sostiene che San
Lussorio,dopo aver rinunciato a tutti gli onori della sua carriera militare,
si sia ritirato per qualche tempo in una grotta a Monteleone, dove pregava
in solitudine per meglio prepararsi ai futuri combattimenti. Molti
giovani e persone adulte, andavano da lui come guida sicura. In
tutti infondeva la fede, preparandoli alla lotta ed al martirio. Teneva
le sorti dellImpero Romano Diocleziano, il quale, mosse alla
Chiesa di Gesù una guerra di sterminio. La persecuzione fu terribile
per la durata ed il numero dei martiri. Fu lultimo sforzo dellImpero
del male per rovesciare lImpero di Cristo. La feroce persecuzione
si estese pure sulla nostra isola e i seguaci di Gesù, caddero a migliaia
nel nome di Cristo. |
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Lussorio,
accusato come cristiano, fu caricato in catene e condotto dal
Preside Delasio, probabilmente nella città di Fordongianus. sappiamo
che Lussorio non cedette alle lusinghe ed alle minacce. |
| Selargius |
La sua risposta fu quella di tutti i veri seguaci di Gesù : SONO CRISTIANO.
Fu straziato in tutte le sue
membra, abbandonato poi come morto. Il Santo soffrì nel paese
di Fordongianus il primo martirio dal quale però non ebbe la morte.
Si riprese nelle forze e continuò a predicare, istruire ed incitare
alla fermezza nella professione franca della religione. Il Preside
Delasio, pronunciò la sentenza di morte; sentenza che venne eseguita presso
Selargius. San Lussorio, conscio di quello che gli stava per accadere,
si incamminò al luogo del supplizio con animo sereno, contento. Lungo
il cammino egli pregò ; dinanzi al carnefice chinò il capo e la spada
lo colpì a morte. Caddero con lui due adolescenti, Cisello e Camerino,
era lanno 304 d.C. ed il sangue di questi Martiri preannunciava
il trionfo della Chiesa. Pochi mesi dopo scomparve Diocleziano e la
Chiesa con Costantino trionfò. |
(Tratto dalla Biblioteca Sanctorum volume
VIII pag.
395) |
Testimonianze: Secondo la leggenda, San Lussorio era solito raggiungere la località di Santu Lussurgiu per predicare la Parola di Cristo e battezzare i pagani. Secondo la tesi di alcuni storici, intorno al 1000 alle falde del Montiferru, grazie alla presenza di acqua delle sorgenti perenni, si formò un villaggio circostante la chiesa dedicata appunto a San Lussorio, oggi detta di Santa Croce, il cui altare, fu consacrato nel 1185 dal vescovo di Bosa e che da quell'aglomerato di case sorse il paese. Questa è l'unica testimonianza che si ha del passaggio di San Lussorio in terra lussurgese. |