Il paese
  | HOME | Santu Lussurgiu | Sardegna | Album fotografico | Video | Contatti | Link |
 
 
Il grosso paese appare all'improvviso, adagiato in una profonda conca al riparo dei venti a 500 m. d'altitudine. Fa parte del Montiferru e si sviluppa all'interno di un cratere di origine vulcanica, le cui case presentano la tipica struttura a torre e le strade, ripide e tortuose, s'incrociano nel centro storico conservando ancora l'acciottolato.
Santu Lussurgiu si trova nella parte centro-occidentale della Sardegna ( Prov. di Oristano ) e nel versante nord-occidentale della catena del Montiferru, una delle zone più suggestive della Sardegna, raggiungibile dalla S.S.131 Carlo Felice, attraverso gli svincoli di Macomer, Abbasanta, Paulilatino e Tramatza.
Il sito è online dal 01/12/2003 
 
MENU
Il paese

ll grosso paese appare all'improvviso, adagiato in una profonda conca al riparo dei venti a 500 m. d'altitudine. Fa parte del Montiferru e si sviluppa all'interno di un cratere di origine vulcanica, le cui case presentano la tipica struttura a torre e le strade, ripide e tortuose, s'incrociano nel centro storico conservando ancora l'acciottolato.

Le vecchie case, in parte ristrutturate, in parte abbandonate, hanno sapore di antico. Un paese caratteristico che offre all'ospite una splendida visuale, tanto verde, fresche fontane e aria benefica. La vallata che circonda il paese è cinta da castagneti, lecci e ulivi e da macchia mediterranea. Le zone alte, invece, sono prive di vegetazione ed è facile percorrere a piedi i numerosi sentieri che la attraversano. A circa 6 km dall'abitato di S.Lussurgiu si trova la borgata di San Leonardo di "Siete Fuentes" così chiamata per le sue Sette Fontane. E' un luogo di villeggiatura per chi ama sopra tutto, la pace, e vuol rinfrancare corpo e spirito, respirando aria di  montagna.

In origine il paese era attraversato da un torrente alimentato dalle sorgenti di S'ena 'e s'alinu e su Sauccu, lo si vedeva scorrere in superficie fino agli anni trenta, quando fu abbattuto il convento dei frati per far posto all'edificio delle scuole elementari. Nelle rive del torrente vennero costruite le case più antiche, le une addossate alle altre. Sempre in prossimità del fiume venivano realizzati i mulini ad acqua e le concerie. Le case sono alte e strette, l'ingresso in terra battuta o in ciottolato, veniva utilizzato come deposito, cantina o anche stalla. Al piano superiore si accedeva con una scala di legno stabile, al primo piano erano sistemate le camere da letto con pavimento in legno di castagno e all'ultimo piano la cucina. Il forno era costruito in un angolo e in posizione lievemente laterale, il caminetto. Tra il tetto e la cucina si apriva un solaio al quale si accedeva con una scala di legno mobile, una parete di canne intrecciate chiudeva il soppalco nel quale si conservavano derrate alimentari. Nella cucina si snodavano da secoli i ritmi della vita, scanditi dall'operosità delle donne che all'alba davano inizio ai lavori pesanti del quotidiano.

 

 

Il Paese
La Storia
Il Montiferru
Flora
Fauna
Tradizioni
Manifestazioni
Piatti Tipici
   
San Leonardo di Siete Fuentes
 
La Sardegna
Storia
Costa
Entroterra
 
 
 
Realizzato da Francesca B. - Copyright  © schibot.org - Tutti i diritti riservati